Cristo Nazareno (tabernacolo) - bottega napoletana (sec. XV, sec. XVI)
tabernacolo
Il tabernacolo, murato nella parete destra del presbiterio si presenta come un'edicoletta tripartita da cornici aggettanti. Nella parte bassa compaiono motivi floreali, due cornucopie simmetricamente disposte con al centro lo stemma vescovile (una torre tra due stelle); nella parte centrale due paraste scanalate dai capitelli corinzi e architravate inquadrano un'edicoletta nella cui lunetta, a forma di conchiglia, e raffigurata la colomba dello Spirito Santo. E in basso sotto lo sportellino due pistrici. La parte superiore, al di sopra dell'iscrizione, e a forma di lunetta con al centro il calice tra raggi
- OGGETTO tabernacolo
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'iscrizione permette un termine ante quem: l'episcopato di S.Giusta fu abolito nel 1503 da Giulio II. Il tabernacolo si trovava originariamente in quella chiesa e ancora vi era all'inizio di questo secolo (come risulta dagli archivi della Soprintendenza ai M. e G. di CA). Secondo il Salinas si tratta di un'opera probabilmente napoletana della scuola di Benedetto da Maiano. Un'edicola assai simile e con gli stessi caratteri stilistici (speciale proporzioni) si trova a Sorrento, nella cattedrale (I cappella a destra). Il Delogu (catalogo 1936) che ha schedato lo sportellino con la raffigurazione del Nazareno lo data al sec. XVI per motivi stilistici. Cfr. S.Lucia di castello (Freddi)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000030747
- DATA DI COMPILAZIONE 1983
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI parte alta, sotto la lunetta - G.TORRELLA EPS S.IUSTE - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0