leggìo da tevà - bottega emiliana (sec. XVII)
leggìo da tevà
1600 - 1649
Il leggio poggia su un podio in marmo rosso. Sullo zoccolo modanato in mar mo bianco si snoda la balaustrata che si conclude sul retro con due pilast ri, con specchiature in marmo rosso, ai quali si appoggiano due colonne to rtili in marmo nero. Sui pilastri sono collocati due vasi portacandele
- OGGETTO leggìo da tevà
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MATERIA E TECNICA
MARMO NERO
marmo rosso di Verona
marmo/ scultura
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MISURE
Profondità: 105 cm
Altezza: 104 cm
Larghezza: 235.5 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Livorno (LI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il leggio da teva' forma un unico complesso di arredi insieme al podio, al la balaustra (0900500371), ai sei vasi portacandele (0900500369) e all'Aro n (0900500536) presenti nell'oratorio Lampronti. L'insieme costituiva la s truttura liturgica della sinagoga di rito spagnolo di Ferrara, distrutta n el 1944. Gli arredi sono stati collocati a Livorno probabilmente a partire dagli inizi degli anni 60. La conclusione dei lavori al nuovo tempio, pro gettato da Angelo di Castro, infatti risale al 1962. Altre suppellettili s ono rimaste a Ferrara nella sede di via Mazzini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900500370
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0