INCORONAZIONE DI MARIA VERGINE TRA SANTI E PROFETI
dipinto
ca 1470 - ca 1470
Amico Di Baldassarre (attribuito)
notizie 1455 ca.-1460 ca
Personaggi: Maria Vergine; Dio Padre; San Paolino ?; San Sebastiano; San Pietro; San Giovanni Evangelista; Santi; Sante; cherubini; serafini. Attributi: (San Paolino) pastorale; mitra; abito vescovile; (San Sebastiano) abito nobiliare; freccia; (San Pietro) chiavi; (San Giovanni Evangelista) pelle di cammello; croce astile; manto rosso. Oggetti: corona; pomo. Architetture: città di Lucca
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a tempera
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MISURE
Altezza: 237
Larghezza: 234
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ATTRIBUZIONI
Amico Di Baldassarre (attribuito)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Giotto
Pittore Fiorentino Prima Metà Del Sec. Xv
Pittore Fiorentino Seconda Metà Del Sec. Xv
Filippino Lippi
Filippo Lippi E Aiuto
Fra Diamante
Giovanni Di Francesco
Baldassarre Di Biagio
- LOCALIZZAZIONE Lucca (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è nota alla critica ed ha ricevuto in questi ultimi decenni un'attribuzione a Baldassarre di Biagio (Fahy 1976) non condivisibile. Il pittore che ha realizzato questo dipinto, chiamato Amico di Baldassarre in merito ai suoi precedenti critici (Massagli 2000), ha solo in parte tangenze con la cultura decisamente sostenuta e variegata di Baldassarre di Biagio. In entrambi i pittori Filippo Lippi costituisce comunque un punto di partenza, ma mentre in Baldassarre l'insegnamento del Frate fiorentino si fa rimeditazione e spunto, nonché lezione tecnica, per l'Amico rimane un costante modello compositivo. La tavola di San Paolino è infatti, nella scena centrale dell'Incoronazione, esemplata sul ciclo spoletano del Lippi ma è poi infarcita di altri e diversi spunti estremamente eterogenei. E' inevitabile osservare come la grafia esasperata, da incisore, si unisca ad una visione realistica che trasforma i 'ritratti' dei Santi in vere e proprie maschere caricaturali ed i personaggi delle due schiere laterali in statue lignee. Sono Andrea del Castagno e forse certa pittura umbro - marchigiana ad accavallarsi al Lippi nel patrimonio figurativo di questo affascinante anonimo cui spetta senza dubbio, a fianco del Civitali e di Baldassarre di Biagio (col quale forse collaborò negli affreschi delle vele della navata centrale della Cattedrale di Lucca) l'apertura definitiva di Lucca verso il Rinascimento fiorentino ma non solo fiorentino. In merito alle suddette caratteristiche la tavola dovrebbe datarsi intorno al 1470
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900146206
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0