Tiro a segno ("a sorpresa", bene semplice)

XIX metà

Tiro a segno composto da un piedistallo in metallo e legno da cui parte un’asta in ferro sulla quale è inserito il bersaglio. Quest’ultimo è costituito da un pannello rettangolare in legno rivestito, solo sulla facciata, da una lastra in metallo. Il centro del bersaglio è di forma rotonda nella parte frontale con un meccanismo cilindrico a stantuffo che attraversa il pannello e sporge sul retro del bersaglio. All’estremità tale meccanismo tiene agganciate, in tensione, attraverso ganci e listelli di ferro, tre silhouette in metallo. Se il centro del bersaglio viene colpito le tre sagome vengono rilasciate, “a sorpresa”, e sbucano ai lati del bersaglio simultaneamente. Le tre sagome sono dipinte. Assente lo strumento per centrare il bersaglio (probabilmente una palla)

  • OGGETTO tiro a segno "a sorpresa"
  • CLASSIFICAZIONE STRUMENTI E ACCESSORI
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare
  • INDIRIZZO piazza Giacomo Matteotti, 85, Bergantino (RO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Una rassegna di testi sulle diverse attrazioni presenti nelle fiere dell’epoca, evidenzia l’esistenza di una tipologia di tiro a segno definito “a sorpresa” in cui delle silhouette metalliche sbucavano all’improvviso dopo aver centrato il bersaglio. In ogni fiera, Parco di Divertimenti e Luna Park, non mancano mai una serie di giochi legati alla messa alla prova delle proprie abilità e destrezza. Se in alcuni casi, i tiri al bersaglio potevano anche essere caricaturali per aumentare il divertimento del pubblico, la ricostruzione del possibile contesto di utilizzo del bene catalogato evidenzia che questo strumento si era invece rivestito di funzioni e significati tutt’altro che ludici. L’oggetto era stato consapevolmente costruito con attributi che avevano risvolti politici e veicolava un messaggio sotteso, destinato alla popolazione, messaggio che poteva essere presentato nella piazza, compreso con facilità e passare magari inosservato alle autorità approfittando del luogo e dello spazio festivo. La risemantizzazione e rifunzionalizzazione di strumenti legati allo spettacolo viaggiante con scopi politici e di denuncia sociale non riguardava necessariamente solo il tiro al bersaglio, basti pensare ad alcune sceneggiature e maschere create per lo spettacolo di burattini
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
  • FUNZIONE E MODALITÀ D'USO Centrando il bersaglio, si faceva scattare un meccanismo che rilasciava improvvisamente, a sorpresa, tre silhouette metalliche che fino a quel momento rimanevano nascoste alla vista del giocatore
    Un giocatore metteva alla prova la propria abilità e precisione di mira tentando di centrare il bersaglio, colpendolo, molto probabilmente, con una palla in stoffa
  • AUTORE DELLA FOTOGRAFIA Cottica, Claudia
    Cottica. Claudia
    Claudia Cottica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500724891
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
  • ENTE SCHEDATORE Comune di Bergantino
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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