manoscritto, frammento - ambito padovano (secc. XV/ XVI)
manoscritto
post 1475 - ante 1525
Iniziale ritagliata da un corale. Sul fronte tracce di tetragramma e di notazione quadrata; iniziale P (non Ë stato possibile ricostruire il testo cui l'iniziale era posta a capo), su campo esterno in lamina d'ora profilato di nero, di colore rosa con decorazione a biacca; nel campo interno a fondo blu, un fiore e racemi con foglie in rosso e verde. Dal corpo della lettera si dipartono due brevi fregi fogliacei verdi e blu arricchiti da bottoni dorati. A tergo tracce di tetragramma e notazione quadrata. Una sola riga di testo solo in parte leggibile.
- FONTE DEI DATI Regione Veneto
- OGGETTO manoscritto
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MATERIA E TECNICA
pergamena miniata a tempera
- AMBITO CULTURALE Ambito Padovano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Sezione medioevale e moderna
- LOCALIZZAZIONE Museo Provinciale di Torcello
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Senza dubbio la miniatura dimostra forti tangenze stilistiche con le lettere decorate nei manoscritto documentati ed attribuiti al minatore di origine rodigina Antonio Maria da Villafora, documentato a Padova dal 1469 al 1511 dove fu a lungo al servizio dello studio patavino, del Vescovo Pietro Barozzi e delle comunità monastiche. Antonio Maria da Villafora, rielaborando consuetudini d'ornato della miniatura ferrarese degli anni '70, inaugura una tipologia di iniziale fogliacea che rimane sostanzialmente invariata durante la sua lunga attività e si accomuna al ritaglio di Torcello nelle scelte cromatiche, nel decoro a filigrana del corpo, della lettera e soprattutto nel ductus e nel disegno preciso delle foglie del fregio arrotondate alle estremità e rese tridimensionali dalle lumeggiature a biacca. Per confronto, si possono citare opere quali il Decretum Gratiani stampato a Venezia nel 1474 per i tipi di Jenson (Vicenza, Biblioteca Bertoliana, G. 1.3.4) e il Salterio Innario per Santa Giustina oggi alla biblioteca Civica di Padova (C.M.811-C.M.812). Non va comunque dimenticato che l'artista fu affiancato da una bottega nella quale sappiamo lavorava anche il figlio adottivo Bartolomeo.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente Locale
- NUMERO D'INVENTARIO I.G. 761
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S235
- ENTE SCHEDATORE UNIVE_TOR
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- ISCRIZIONI tergo - ...mcon - corsivo - a penna - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0