PALIOTTO - D'ALTARE - area veneta bizantina (seconda metà sec. XIII)

paliotto d'altare post 1200 - ante 1299

Paliotto d’altare (“pala d’oro”), composto da formelle fissate su supporto ligneo, elementi superstiti di un totale di 42 (v. note): si tratta di 11 placchette in argento sbalzato, rifinito e bulino, cesellato e dorato, raffiguranti la Vergine assisa in trono “a lira” con il Bambino benedicente, gli arcangeli Gabriele e Michele, san Giovanni Battista, i santi profeti Isaia e Geremia, i santi Teodoro, Teonisto, Nicolò, Liberale e Maura (primo gruppo); 2 placchette recanti i simboli degli evangelista Matteo e Luca ( secondo gruppo). La tavola lignea (in legno duro, con cornice liscia a sguancio verso l’interno e sporgente dal fondo) che costituiva la struttura originaria del paliotto conserva, al verso, tracce di decorazione policroma a motivi fitomorfi stilizzati e inoltre tracce della coloritura in rosso dei bordi.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • OGGETTO paliotto d'altare
  • MATERIA E TECNICA Legno
    argento sbalzato
  • AMBITO CULTURALE Area Veneta Bizantina
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE sezione medioevale e moderna
  • LOCALIZZAZIONE Museo Provinciale di Torcello
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE originariamente sull’altar maggiore della cattedrale di Santa Maria Assunta. Ricollocata attorno alla metà del XVIII secolo sopra la porta santa dell’iconostasi. Un furto subito il 21 novembre 1806 priva la pala di 29 formelle, pietre dure e altre parti in lamina d’argento. Rappresentata nella veduta dell’interno della chiesa torcellana dipinta nel 1845 da Carlo Fink, attualmente conservata nel Museo Provinciale. Visibile anche in una foto dell’interno dello stesso edificio religioso datata al 1860 circa (Foto Naya, certamente anteriore al 1870). Nella seconda metà del XIX secolo, trasferita nei magazzini della basilica e qui riscoperta nel 1870 da N. Battaglini. Ricomposta nel 1880 a spese di L. Torelli su tela dipinta a olio ed esposta presso il Museo Provinciale. Restaurata nel 1975-76 dalla Provincia di Venezia presso il laboratorio del Museo Correr di Venezia. Interventi di manutenzione e controllo e di ricollocazione delle placchette presso il laboratorio della Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro a cura dell’allora Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia, su finanziamento del Banco Ambrosiano veneto (1996). Successivamente intervento di restauro del supporto ligneo, presso la stessa sede.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente locale
  • NUMERO D'INVENTARIO I.G. 711
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S235
  • ENTE SCHEDATORE UNIVE_TOR
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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