chimografo elettrico

XX secolo seconda metà

Nell'inventario dell'Istituto di Fisiologia Umana si legge che lo strumento in esame è un «chimografo elettrico a 14 velocità»; ne sono segnati tre, ma con questo numero di inventario ne è stato rinvenuto solo uno nelle sale del museo. Dal greco chyma, onda, e grafos, grafico, il chimografo, o oscillografo, è uno strumento atto a fornire il diagramma di un'oscillazione, di un'onda. L'apparecchio è costituito da un telaio metallico portante sul quale è innestato un tamburo cilindrico al quale si avvolge un foglio di carta, in tempi antichi affumicata e più recentemente semplicemente trattata con colorante nero. La rotazione costante del tamburo, governata da un meccanismo a molla, consente ad una punta (penna), collegata a un altro apparecchio d'origine, di tracciare una linea grafica che rivela un determinato evento fisiologico, quali la pressione arteriosa, la contrazione muscolare, la fonazione e la respirazione. Lo strumento è prodotto dalla ditta italiana L. Bonetti di Bologna. Sul fronte, un'etichetta illustra tutte e 14 le velocità possibili

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'