Milli Volt-Amperometro

XX anni dieci

il volt-amperometro di precisione è costruito da Siemens e Halske secondo il principio di Deprez: una sbarra di acciaio piatto fortemente magnetizzata è piegata in modo che i suoi due poli si trovino di fronte. I due poli del magnete terminano con due espansioni polari, tagliate in modo da lasciare libero fra di esse uno spazio cilindrico. In questo spazio è posto un cilindro cavo di ferro, in modo da lasciar libero uno spazio di 2 mm fra le pareti delle espansioni e il cilindro stesso; poiché il cilindro viene magnetizzato per induzione, nello spazio anulare verrà a formarsi un forte campo magnetico. In questo spazio può ruotare un rocchetto di filo sottile di rame, avvolto su un leggero telaio rettangolare il cui asse di rotazione ha i perni appoggiati sopra e sotto due rubini. L'asse di rotazione porta un ago indicatore collegato a due molle a spirale piana, che, quando l'asse gira, si avvolgono fino a che la loro forza elastica sarà in equilibrio alla forza che produce la rotazione dell'asse. Queste molle servono pure a trasmettere la corrente al rocchetto. Lo strumento è racchiuso in un involucro di metallo (alluminio nichelato) fissato su una base di legno e fornito di un'apertura ad arco, sul frontale, protetta da un vetro, attraverso la quale è visibile la scala graduata. La scala è graduata da 0 a 150, con divisioni da 1 unità ed indicazione numerica ogni 10. La lettura si effettua co l’ago indicatore, solidale con la bobina mobile. Uno specchio, al di sotto della scala, evita gli errori di parallasse nella lettura: la misura è corretta quando l’indice coincide con la sua immagine riflessa. I due serrafili, fissati sulla base di legno, servono per collegarvi i fili conduttori della corrente, la cui intensità si può così leggere direttamente in milliampere. Se lo strumento viene collegato in derivazione, ogni divisione rappresenta una differenza di potenziale di 0,001 Volt

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