olio di ricino
XX secolo prima metà
L'olio, di colore chiaro e dalla consistenza vischiosa, è contenuto in una piccola bottiglia di vetro; il tappo è in metallo. Sulla parte frontale della bottiglia è attaccata un'etichetta in carta
- OGGETTO olio di ricino
- LOCALIZZAZIONE Università Campus Bio-Medico di Roma
- INDIRIZZO Via Alvaro del Portillo 21, 00128 Roma (RM), Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La pianta del ricino è conosciuta fin dai tempi antichi: era indicata come lassativo, abortivo, antinfiammatorio e rimedio per malattie come ascessi, calvizie ed ulcere. Già gli egizi conoscevano la tossicità dei semi, ma è solo alla fine del XIX secolo che iniziò ad essere studiata. La proteina responsabile della tossicità, la ricina, è stata usata sia per scopi medici che per scopi militari, criminali e terroristici
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201415207
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Università Campus Bio-Medico di Roma
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- STEMMI frontale - Marchio - L'etichetta azzurra definisce il prodotto "Olio di ricino - extra raffinato - dose doppia". Tra le due scritte prende posto l'immagine di due uccelli. Nella parte posteriore in sovrimpressione si ripete la scritta "Olio ricino"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0