ricevitore di marconi a rivelazione magnetica

post 1925 - ante 1932

Questa copia del primo detector magnetico Marconi, donata negli anni Trenta da Gugliemo Marconi a Guido Ucelli di Nemi (futuro fondatore del Museo Leonardo da Vinci), è composta da una scatola in legno con coperchio incernierato. All'interno della scatola trovano posto due magneti a ferro di cavallo fissati orizzontalmente da un traversino in legno, due bobine coassiali in rame e una trecciola in ferro dolce rivestita di seta. La trecciola esce parzialmente da due fori posti sui lati della scatola. Il fondo della scatola, più ampio nella parte frontale, ospita quattro serrafili per il collegamento al ricevitore telefonico e al sistema antenna/terra. Completa l'oggetto un ricevitore telefonico in ebanite con i rispettivi cavi di collegamento

  • OGGETTO ricevitore di marconi a rivelazione magnetica
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
    Rame
    METALLO
  • CLASSIFICAZIONE Marconi
    Radiotelegrafia
    detector
    ricezione
    scatola di sigari
    industria, manifattura, artigianato
    telecomunicazioni via radio
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Monastero di San Vittore (ex)
  • INDIRIZZO via San Vittore, 21, Milano (MI)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300633656
  • NUMERO D'INVENTARIO 2139
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Regione Lombardia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2011
  • ISCRIZIONI foglio incollato all'interno del coperchio - RIPRODUZIONE DEL DETECTOR MAGNETICO/ ideato e costruito da Guglielmo Marconi nel 1901 ed esperimentato nel 1902 a bordo della R.N. "Carlo Alberto"./ Presentato da S.M. il Re d'Italia al zar di Russia a Cronstatd (Luglio 1902) - lettere capitali - a penna -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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