Nocera Inferiore (SA) - Caserma Tofano; campanile della Cattedrale, convento di Sant'Andrea
positivo servizio,
post 1975 - ante 1990
- OGGETTO positivo servizio
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SOGGETTO
Nocera Inferiore (SA) - Caserma Tofano; campanile della Cattedrale, convento di Sant'Andrea
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MATERIA E TECNICA
pellicola
processi a distruzione di coloranti
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MISURE
Misura del bene culturale 1500954686: 24x36 mm
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): committente
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMO _Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La caserma Tofano (ex palazzo Ducale) è un edificio militare dismesso che si trova a Nocera Inferiore. È dedicata alla memoria del maggiore Bruno Tofano. In precedenza è stata intitolata al tenente generale Nicola Marselli. La struttura fu realizzata per volere del re di Napoli Carlo III, sul luogo dove sorgeva il palazzo ducale della città. Nel 1751, infatti, ciò che rimaneva della precedente struttura fu raso al suolo e il luogo fu trasformato in caserma di cavalleria. La realizzazione ebbe lo scopo di liberare i cittadini di Nocera dall'incombenza di dover ospitare i militari nelle proprie case. L'imponente edificio rettangolare (circa 130 m per lato) sorge a ridosso dell'antico rione Borgo (attuale via Solimena). ll campanile della Cattedrale Della torre campanaria edificata dal vescovo Giuliano de Angrisanis nel 1433, situata probabilmente a sinistra del presbiterio, attualmente non restano che isolati brani murari, inglobati nelle strutture verticali della cattedrale.Danneggiata dai due eventi sismici del 1688 e del 1694, l'ultimo dei quali "fu così violento che buttò giù la cima del campanile con gli ultimi due piani", fu sostenuta con l'ausilio di catene e nuova muratura per recuperare l'uso delle campane. Ma tre anni dopo "l'inclinarsi del campanile, che pende" costrinse il vescovo ad intervenire sulla facciata della cattedrale. Nel quarto decennio del XVIII secolo, a causa dell'estesa fatiscenza della fabbrica quattrocentesca, il vescovo Niccolò de Dominicis decise di riedificarla nel sito attuale. Finanziato anche dalla Confraternita del Rosario, che contribuì con ben 2050 ducati, il nuovo campanile fu realizzato "in conformità al modello di legname fattone fare dal R.D. Francesco Solimeno", conservato, a quel tempo, nell'oratorio della congrega. L'opera costituisce una delle rare realizzazioni architettoniche di Francesco Solimena, che vi impresse il segno tangibile delle sue doti di progettista.Iniziato nel 1730, le fondazioni del campanile nocerino furono terminate nel 1731, quando, vinta la concorrenza del piperniere Cesare Salvo di Roccapiemonte, la realizzazione del manufatto fu affidata al lapicida locale Leonardo Petrosino. Convento di Sant’Andrea Il complesso conventuale di Sant'Andrea sorge a mezza costa della collina del Parco di Nocera Inferiore, precisamente sulla pendice meridionale della collina. Fu fondato nel 1563 dal duca Alfonso Carafa e destinato ai cappuccini. L'edificio, dall'ampia pianta quadrata, conserva i prospetti con le mura che racchiudevano il convento. L'ambiente del refettorio era decorato da dipinti del Celebrano (che oggi sono a Napoli) e nel chiostro sono ancora visibili le colonnine tortili. Seriamente danneggiato dall'eruzione del 1631 fu restaurato con il concorso dei cittadini. La chiesetta, nota anche per la piccola cupola, è posta nella parte più eminente, a destra dell'edificio conventuale, con il prospetto che dà verso Nocera Superiore e Cava de' Tirreni.All'ingresso è collocata la bella ma deturpata tomba marmorea del benefattore, il duca di Nocera Alfonso Carafa, morto nel 1581, la cui moglie, Giovanna Castriota Scanderbeg, disegna il cappuccio dei cappuccini. Sul monumento funerario del duca è presente lo stemma della famiglia Carafa - Castriota Scanderbeg. All'interno si conservano ancora il coro ligneo settecentesco, dipinti e varie lastre tombali
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954686
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000908_DIA_001 a JOV_000908_DIA_012
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0