Napoli, rione Sanità

positivo servizio, post 1975 - ante 1990
  • OGGETTO positivo servizio
  • SOGGETTO Napoli, rione Sanità
  • MATERIA E TECNICA pellicola
    processi a distruzione di coloranti
  • MISURE Misura del bene culturale 1500954657: 24x36 mm
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Padre Giuseppe Rassello, sacerdote anticamorra del rione Sanità tra il 1989 e il 1990, anno della sua prematura morte fu accusato e per questo arrestato, con l'accusa di aver abusato sessualmente di un ragazzino di 14 anni. In quegli anni il quartiere si spaccò tra colpevolisti e innocentisti e in questi ultimi si fece largo l'idea, nient'affatto campata in aria visto il clima di quegli anni, che la camorra avesse usato questo ragazzino per infangare il prete accusandolo della peggiore di tutte le cose. Il 2 giugno del 1990 fu arrestato sul sagrato della basilica di Santa Maria della Sanità con l’accusa di aver abusato di un ragazzo di 14 anni. Nemmeno due mesi prima – attraverso le telecamere di Samarcanda di Michele Santoro – aveva denunciato i legami tra la malavita locale e quello Stato a cui chiuse le porte della sua chiesa per impedire un comizio della Democrazia cristiana in vista delle elezioni che si sarebbero tenute di lì a poco. Il processo condannò padre Giuseppe e la sentenza non fu ribaltata in Appello. Il sacerdote andò a vivere a Procida dove morì nel 2000 ad appena 49 anni. Ancora oggi c'è una nutrita schiera di residenti e di persone che frequentavano e frequentano chiesa e quartiere che sono convinti della tesi della macchinazione ordita ai danni del sacerdote anticamorra. A padre Rassello si deve la felice intuizione di valorizzare le Catacombe di San Gennaro, San Gaudioso e San Severo come fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo del territorio. Una strada tracciata per il suo successore, don Antonio Loffredo, che ha dato vita – proseguendolo – a quel sogno. Padre Rassello voleva offrire un’alternativa ai giovani di quello che, all’epoca, era uno dei quartieri più degradati e malfamati di Napoli. Giovani che, pagando lo scotto di essere nati in un rione dove il tasso di disoccupazione era elevatissimo, erano facile preda della camorra o distruggevano le loro vite con la droga. Rassello insegnò loro il valore della bellezza e per questa sua “missione” pagò un prezzo altissimo. cfr https://www.fanpage.it/napoli/al-rione-sanita-il-ricordo-di-padre-giuseppe-rassello-parroco-negli-anni-novanta/ vedi anche: Giuliana Covella - Apri gli occhi. Storia di padre Giuseppe Rassello, un prete scomodo alla Sanità
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954657
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000256_DIA_001 a JOV_000251_DIA_207
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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