Torino - Italia '61

negativo servizio, post 1975 - ante 1990
  • OGGETTO negativo servizio
  • SOGGETTO Expo Italia '61
  • MATERIA E TECNICA pellicola
    gelatina ai sali d'argento (acetati)
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): committente
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Italia '61 è un sotto-quartiere di Nizza Millefonti, a Torino. Ospitò l'Expo 1961 e fu conosciuta appunto come Italia '61 Torino per celebrare il centenario dell'Unità d'Italia. Le celebrazioni per il centenario furono perciò con l’Expo la vetrina di Torino come moderna capitale industriale, simbolicamente festeggiata anche con il superamento del milione di abitanti.L'esposizione richiamò più di sei milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.Le attrazioni principali furono la Monorotaia Alweg progettata per collegare i principali padiglioni dell’Esposizione e per stupire i visitatori. Rimase però in funzione solo per pochi mesi, negli anni successivi venne parzialmente demolita e nel 2006 la ex “Stazione nord” della monorotaia è stata ristrutturata come Casa UGI e utilizzata per dare ospitalità ai bambini in cura all’Ospedale Regina Margherita e ai loro familiari. Altra mirabilia costruita per l’Expo 1961, fu il Circarama, un sistema di proiezione cinematografica a 360° della Walt Disney, la cabinovia che collegava in modo spettacolare, passando sopra il Po, il Parco del Valentino con il Parco Europa posto sulla collina di Torino a Cavoretto, la fontana luminosa. Fu notevolmente migliorata l'illuminazione pubblica della città - e in particolare dell'area espositiva (Corso Unità d'Italia) - grazie ai moderni impianti progettati da Guido Chiarelli: suscitò grande ammirazione l'illuminazione notturna del Giardino Roccioso al Parco del Valentino, realizzato nell'ambito della grande rassegna internazionale FLOR 61. Importantissimi i palazzi costruiti per l'occasione tra cui spiccano il Palazzo del Lavoro e il Palazzo a Vela. Successivamente all'Expo svoltosi nel 1961, gli impianti espositivi furono utilizzati per ulteriori eventi e alcuni di essi sono stati riconvertiti, seppur con molte difficoltà e discussioni e dopo lunghi periodi di inutilizzo e scarsa manutenzione. I XX Giochi olimpici invernali di "Torino 2006" hanno permesso la riconversione ad edificio sportivo del Palavela. La stazione Nord della monorotaia, dopo un lungo periodo di abbandono, è stata recuperata come edificio di accoglienza per le famiglie dei bambini ricoverati alla Città della Salute e della Scienza.Il Palazzo del Lavoro, progettato dal celebre ingegnere Pier Luigi Nervi, è stato sede della Facoltà di Economia e Commercio e sede di archivio del capoluogo, ma si continua nel 2023-2024 a discutere animatamente sul suo futuro utilizzo come sede commerciale, pur in presenza di un manufatto ormai estremamente degradato dal tempo e dagli agenti atmosferici nonché da una serie di atti vandalici ed incendi dolosi. Per approfondimenti si veda https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_%2761 https://www.torinoclick.it/cultura/54-anni-fa-lexpo-a-italia-61/# https://www.italia61.org/forse-non-tutti-sanno-che
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954566
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000353_NP_aa_1 a IOV_000353_NP_ar_5
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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