Donne pescatrici di Bagnara Calabra
negativo servizio,
post 1972 - ante 1990
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Donne pescatrici
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Quella delle pescatrici è una realtà cancellata dalla storia e dai racconti della comunità . Le donne andavano a pesca con i propri mariti perché questi ultimi non potevano permettersi un marinaio. Le mogli affrontavano accanto ai propri consorti il mare anche in gravidanza». La pesca del primo Novecento era molto elementare: il pescatore non si allontanava mai troppo dal proprio porto, d’altra parte conosceva tutti i luoghi dove trovare la cernia, il nasello, la triglia. Non aveva bisogno di avventurarsi in acque più insidiose. Sulle barche salivano quasi sempre quattro persone: «Le donne pure dovevano andare a pescare e c’erano pure gli uomini, ed eravamo due femmine e due uomini, eh! […]», riporta una testimonianza rilevata nelle ricerche etnografiche dalla studiosa. «Non possiamo certamente parlare di parità nel lavoro poiché le donne dovevano comunque sottostare a ciò che diceva il marito che era capobarca e capofamiglia. A lei spettava occuparsi di tutto: dalla barca fino alla casa». Si veda “Donne di Mare” di Macrina Marilena Maffei
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954516
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000304_NP_aa_1 a IOV_000304_NP_ab_6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0