Paestum, pietra della fecondità - dal tempio di Hera Argiva
negativo servizio,
post 1975 - ante 1992
Petrosino, Rosario (1975-1990)
1975-1990
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Paestum, Tempio di Hera Argiva - Pietra della fecondità
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
Petrosino, Rosario (1975-1990): operatore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il servizio giornalistico richiama la tradizione tutta popolare, ancora viva nell’ultimo ventennio del secolo scorso, di far sedere le donne sposate desiderose di prole sulla “pietra della fecondità” ritrovata nel tempio di Hera Argiva. In realtà, non esiste una singola "pietra della fecondità" identificata a Paestum, ma la fertilità era un tema centrale e simboleggiato da diversi elementi e culti. Tra questi vi sono il melograno, citato per le sue proprietà simboliche e tipiche della zona, e riti legati alla dea Era (la Basilica) e Venere, che si svolgevano nel santuario dedicato a quest'ultima. Inoltre, un ritrovamento recente di una gemma in diaspro rosso è stato interpretato come un simbolo di fertilità. Simboli e culti della fertilità a Paestum: • Melograno ("Granato"): Paestum era nota per il melograno, frutto ricco di significati legati all'abbondanza e alla fertilità. Nell'inno omerico, è collegato a Persefone e Demetra (la Madre Terra). • Santuario di Venere: Questo santuario era destinato a riti di fertilità, celebrati durante le feste in onore di Venere. L'elemento centrale era una grande piscina (o natatio). • Tempio di Hera ("Basilica"): L'antico tempio di Hera, la più antica tra le grandi costruzioni in pietra, era associato alla dea e ai culti legati alla fertilità e alla maternità, come riporta Resort Giglio di Mare. • Gemma in diaspro rosso: Un ritrovamento recente nel foro (citato da Facebook Parchi archeologici di Paestum e Velia) è stato definito una "gemma della fecondità". Si tratta di un eliotropio, una pietra verde scura con venature rosse che potevano simboleggiare il sangue, conferendo potere alla gemma
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954488
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000274_NP_aa_1 a IOV_000274_NP_ai_6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0