Scippatori - Falchi
negativo servizio,
post 1974 - ante 1990
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Squadra di Falchi e Scippatori
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Chi ha vissuto o vive a Napoli nei quartieri popolari, soprattutto nei vicoli del centro storico ad alta densità criminale, sa che quando si parla di Falchi non ci si riferisce agli uccelli rapaci, ma a quelle squadre di poliziotti in borghese a bordo di grosse moto e scooter che, al pari dei rapinatori e degli scippatori da inseguire, sfrecciano veloci nella matassa di vicarielli partenopei. Se volessimo attenerci alla definizione formale dovremmo descrivere i Falchi come “semplici” agenti della polizia che svolgono i loro servizi in abiti civili e in sella a comuni motociclette. La realtà napoletana è ben più complessa. Attualmente i Falchi sono in forza alla VI sezione della Squadra Mobile di Napoli. Il loro impiego è oggi vario, dalle attività di polizia giudiziaria – come indagini sulla criminalità organizzata – al contrasto dei reati predatori. Quando la sezione fu fondata nei primi anni Settanta lo scopo era quello di reprimere l’escalation di scippi e rapine. In una Napoli dove vicoli e rioni spesso rappresentano il terreno di battaglia naturale per i delinquenti, l’idea vincente fu quella di porre come antagonisti ai delinquenti di strada - solitamente minorenni, difficilmente imputabili - poliziotti che parlassero lo stesso linguaggio, che vestissero allo stesso modo. Giovani pronti a tutto pur di far vincere allo Stato la battaglia contro l’illegalità. Non era solo una guerra tra guardie e ladri. Fu una battaglia sociale, generazionale. Una battaglia tra i figli della povertà dei vicoli e i “ragazzi di Valle Giulia”. Joe Marrazzo con la sua inchiesta “sciuscia80” saldò lo stato di totale abbandono alla strada degli adolescenti dediti allo spaccio, alla rapina ed agli scippi con l’impegno di giovani poliziotti impegnati a contrastare e a recuperare alla socialità quegli adolescenti. Rif.: https://www.fanpage.it/napoli/ i-falchi-storia-della-polizia-antiscippo-a-napoli/ Si vedano anche le inchieste di Marrazzo su RAI PLAY
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954475
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000265_NP_aa_1 a IOV_000265_NP_ag_4; JOV_000265_NP_bd_1 a IOV_000265_NP_bd_4; JOV_000265_NP_bo_3; IOV_000265_NP_br_1 a JOV_000265_NP_br_2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0