Robertino Cutolo, cammorra
negativo servizio,
post 1975 - ante 1990
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Cutolo, Robertino
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il 19 dicembre del 1990 a Tradate, dieci colpi di pistola uccidono Roberto Cutolo, il figlio di Raffaele Cutolo, capo della “nuova Camorra organizzata. Freddato a soli 28 anni, davanti a un bar di Tradate, in provincia di Varese, dove si trovava in soggiorno obbligato per quella prassi finalizzata ad allontanare le nuove generazioni di criminali dalla famiglia di origine ma che, di fatto, determinò l'esportazione della criminalità organizzata, storicamente sviluppatasi in alcune regioni del sud Italia, in tutto il resto del Paese, consentendo quella ramificazione e stratificazione nella società che conosciamo fin troppo bene. A condannare il figlio di Don Raffaele alla pena capitale fu l’accordo guidato dalla ndrangheta che riuscì a mettere insieme Cosa nostra , Camorra e Sacra corona unita, come rivelerà 25 anni dopo il pentito Antonino Fiume. In particolare a decidere della sorte di Roberto Cutolo fu Mario Fabbrocino, che per essere stato il mandante del delitto fu condannato all'ergastolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954469
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000260_NP_aa_1 a IOV_000260_NP_al_6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0