Salvador Allende

negativo servizio, 1970/ 1973
  • OGGETTO negativo servizio
  • SOGGETTO Capi di Stato - Allende, Salvador <1908-1973>
  • MATERIA E TECNICA gelatina ai sali d'argento (acetati)
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Jovane, Francesco (1930/04/18-2002/12/15): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Uomo politico cileno (Valparaíso 1908 - Santiago 1973). Deputato socialista, nel 1970 divenne, a capo di una coalizione di sinistra, presidente della repubblica. Attuò la riforma agraria e nazionalizzò alcune industrie e le miniere di rame; in politica estera strinse rapporti d'amicizia con i paesi socialisti. Nel 1973 fu deposto e morì durante un colpo di Stato militare, guidato dal generale A. Pinochet. Il governo presieduto da A. attuò una politica di riforme destinate a colpire gli interessi dei ceti privilegiati cileni e delle grandi società multinazionali, soprattutto statunitensi. Procedette infatti alla integrale attuazione della riforma agraria, e successivamente alla nazionalizzazione di alcune industrie e delle miniere di rame. In politica estera A. stabilì rapporti d'amicizia con Cuba e gli altri paesi socialisti. La politica di A. provocò la reazione dell'opposizione parlamentare (conservatori e democratici cristiani), che mise in difficoltà il governo costretto a subire numerosi rimaneggiamenti. A. dovette inoltre affrontare il fenomeno del terrorismo, provocato dalle fazioni estreme, che si scatenò in tutto il paese mentre la situazione economica, resa precaria dalla sospensione dei crediti esteri (per lo più statunitensi), si aggravò in seguito a un'ondata di scioperi senza precedenti. Il 22 agosto 1973 la Camera dichiarò illegale il governo di A.; il voto suscitò reazioni negli alti gradi delle forze armate. A questo punto A. propose un plebiscito per conoscere la volontà del popolo; ma l'11 settembre un'improvvisa rivolta promossa dai militari, comandati dal generale Augusto Pinochet, provocò il bombardamento e l'assalto al palazzo presidenziale, dove A., rifiutatosi di arrendersi, morì. Il 23 maggio 2011 la magistratura cilena ha disposto la riesumazione del corpo di A. per indagare sulle effettive cause della sua morte, con lo scopo di provare la tesi del suicidio, per non cadere nelle mani di Pinochet, o al contrario di dimostrare che si trattò di omicidio. Cfr. : https://www.treccani.it/enciclopedia/salvador-allende/
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500953716
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000151_NP_aa_1 a JOV_000151_NP_bn_6
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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