Genova - Accademia Ligustica - Cristo deposto - G.A. Ansaldo

diapositiva, post 1925 - ca 1949
  • OGGETTO diapositiva
  • SOGGETTO Giovanni Andrea Ansaldo - Cristo deposto
    Giovanni Andrea Ansaldo - Deposizione
    Giovanni Andrea Ansaldo - Pietà
  • MATERIA E TECNICA gelatina bromuro d'argento/ vetro
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico del Dipartimento di Studi Umanistici
  • LOCALIZZAZIONE Dipartimento Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
  • INDIRIZZO Via Porta di Massa 1, Napoli (NA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Da un confronto con il catalogo on line della Fototeca della Fondazione Zeri, che possiede una fotografia Alinari in bianco e nero su carta baritata dello stesso soggetto, recante il medesimo numero di inventario della lastra in esame (45302), è emerso che la Deposizione di Giovanni Andrea Ansaldo fu fotografata nel 1922, a Firenze, in occasione della Mostra della pittura italiana del Seicento e del Settecento, allestita a Palazzo Pitti (cfr. http://tinyurl.com/o6scqnv). Durante l'esposizione fiorentina del 1922, fu anche realizzato lo scatto raffigurante il Ritratto del cantante Farinelli di Corrado Giaquinto (inventario Alinari 45300), come dimostrerebbe l'iscrizione editoriale fotografica presente nella lastra 1362 dell'Archivio fotografico del Dipartimento di Studi Umanistici, sulla quale si legge "Esp. 1922"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500819551
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Napoli
  • ENTE SCHEDATORE Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli Studi di Napoli "Federico II"
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI sul supporto primario: in basso al centro - (Ed. ne Alinari) N.° 45302. GENOVA - Accademia Ligustica. Cristo deposto. (G.A. Ansaldo) - a penna -

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1925 - ca 1949

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'