organo da muro

Crodo, 1854 - 1854

Organo racchiuso in cassa addossata alla parete. Mobile in legno mordentato con lesene laterali a trabeazione a semplici modanature monocrome ed arricchite in sostituzione del capitello, da decorazioni circolari a gocce applicate, riscontrabili anche sulle paraste e sulla cantoria. Sotto il basamento delle lesene, trofei lignei scolpiti ed applicati, terminanti con motivi floreali.Vasi d'intaglio e fregio centrale alla cimasa completano la parte superiore.Parapetto della cantoria mistilineo di lavorazione simile alla cassa, con decorazioni applicate. Intarsi in radica di notevole fattura ornano la parte inferiore della cantoria, sopra la porta d'ingresso. Chiusura anteriore a tenda non dipinta

  • OGGETTO organo da muro
  • MATERIA E TECNICA legno, intaglio
  • MISURE Profondità: 140 cm
    Altezza: 390 cm
    Larghezza: 295 cm
  • CLASSIFICAZIONE da muro
  • LOCALIZZAZIONE Madonna della vita
  • INDIRIZZO Crodo (VB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Pregevole strumento dell'organaro Giovanni Franzetti e figli.Datata 1854 l'opera porta il numero di produzione 156 ed è stata costruita dall'artigiano inrese negli anni in cui installò altri organi nelle località limitrofe della Valle Antigorio.Dai registri delle spese conservati nell'archivio parrocchiale si apprende che precedentemente all'attuale strumento ve ne fosse un alto del quale non è accertabile l'autore. Nel 1820 fu costruita la cantoria, nel 1822 la cassa, costata lire 248.In seguito la documentazione risulta abbastanza copiosa. Nel 1834 quando fu "…Pagatto la spefa per trafportare l'incafamenta del Organo prefente da mafera sino al detto Oratorio Conprefo l'opera a meterlo in efegucione…" esisteva già uno strumento; l'organo cui si allude soprapotrebbe essere il minoli però proveniente "…da mafera…" (Masera) ed anche erchè successivamente, nel 1847, fu chiamato per "…accordare l'organo…". Dello strumento precedente non si hanno dati più precisi al di fuori della documentazione di un'accordatura nel 1825. Il 18 maggio 1854 furono "…Pagati aconto della Fabricazione del Nuovo Organo Fatto dal Sig. Giovanni Franzetti d'Intra per franchi 1500…" ed il 3 giugno dello stesso anno fu "…Fatto invernisare Tutta l'Orchestra e Cafsa dell'Organo con due vasi d'intaglio alla cimasa…".Benchè la composizione strutturale sia notevolmente sintetizzata, lo strumento è particolarmente degno di nota per le buone qualità foniche unite da un ottimo livello di conservazione storica.Lo strumento fu oggetto di restauro da parte dell'organaro Giuseppe Marzi, il quale nel 1963 applicò l'elettroventilatore
  • TIPOLOGIA SCHEDA Strumenti musicali-Organo
  • ISCRIZIONE GIO. FRANZETTI E FIGLI/ N. 156/ Fabbricatori d'Organi/ IN/ INTRA/ 1854
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100020437
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979

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