organo da muro

Crodo, 1834 - 1834

Organo racchiuso in cassa addossata alla parete. Mobile in legno verniciato con pittura murale a due tinte. Lesene e trabeazione a semplici modanature. Fregio ligneo scolpito e verniciato in giallo, applicato sotto l'architrave, tra le due ali di canne. Nell'insieme influssi neoclassici. Continuità cromatica con il parapetto della cantoria. Chiusura anteriore con tenda non dipinta

  • OGGETTO organo da muro
  • MATERIA E TECNICA legno/ verniciatura
  • MISURE Profondità: 125 cm
    Altezza: 320 cm
    Larghezza: 230 cm
  • CLASSIFICAZIONE da muro
  • LOCALIZZAZIONE S. Giuseppe
  • INDIRIZZO Crodo (VB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Interessante strumento impostato fonicamente sul classico modello di organo collocabile cronologicamente tra i secoli XVIII e XIX, nell'ambito della produzione italiana. Benchè sia profondamente presente l'influenza settecentesca, soprattutto nell'impostazione e nella timbrica, si avverte già l'influenza della scuola ottocentesca, nella timida rappresentazione di registri spezzati e nella notevole presenza di armonici di ripieno.Con ogni probabilità la costruzione può essere attribuita a Bartolomeo Minoli. Oltre a un'iscrizione rilevabile sul compendio principale (peraltro riferibile anche a un possibile intervento di restauro). Lo strumento presenta notevoli affinità con altri organi di sicura attribuzione collocati nella stessa valle, in cui è sempre evidente l'influenza settecentesca.Relativa all'epoca di fabbricazione può essere considerata la data leggibile sulla trave di appoggio del somiere ( "… 1834 30. Agosto..") riconducibile al periodo noto di attività di Bartolomeo Minoli.Particolarmente degno di nota l'ottimo stato di originalità ed il buon livello conservativo in cui è pervenuta l'opera.Dei registri delle spese conservati in archivio si apprende che il 18 gennaio 1855 furono "… Pagati al Sig. Franzetti Organista per mettere in opera l'organo…" lire 207. L'intervento dell'organaro intrese si limitò probabilmente al ripristino di alcune parti dello strumento senza modificare la primitiva disposizione e la struttura principale.Caratteristica non comune è l'azionamento manuale della manticeria a mezzo di funi. Il limitato numero di organi di Minoli pervenutoci, unito al buono stato di originalità dell'insieme determinano le pregevoli qualità di questo strumento
  • TIPOLOGIA SCHEDA Strumenti musicali-Organo
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100020433
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979

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