radioricevitore

ca. 1966 - ca. 1978

Oggetto composto da due scocche cubiche in plastica colore rosso-arancione a spigoli arrotondati, incernierate in modo da aprire e chiudere l'apparecchio; le sezioni interne sono in plastica nera. Da chiusa la radio appare come un parallelepipedo arrotondato. Quando la radio e' aperta, le due sezioni si uniscono posteriormente grazie a una piccola calamita. E' munito di quattro piedini posti sul fondo per l'appoggio. Le due schede con gli stadi di alta frequenza sono comprese nella sezione interna di destra, mentre la bassa frequenza e l'altoparlante magnetodinamico sono in quella di sinistra. Nelle cerniere, dotate di apposita scanalatura, scorrono i cavi di collegamento tra le due sezioni. Il baricentro dell'apparecchio si trova spostato rispetto alla linea di giunzione e all'altezza della maniglia. All'interno è presente un circuito supereterodina a diodi a cristallo e nove transistor. Commutatore di gamma a tastiera. Sintonia separata Am ed FM. Scala di sintonia numerica semicircolare per la AM. Sintonia automatica in FM. Sono presenti un'antenna AM incorporata fissa ed una FM incorporata a stilo. Caratteristiche tecniche: Potenza di uscita 1 W col 10% distorsione. L'alimentazione è fornita da sei batterie da 1,5 Volt.

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