La macchina ha struttura in ferro e lamiera verniciate di nero. Nella parte anteriore, in basso, un pianetto con i portarocche; poco sopra, in successione: passafilo/cascafilo a spirale in filo metallico, disco poggiafilo in porcellana, passafilo a spirale in filo metallico, aspo. L'aspo, unico, è a sei raggi, con cornobbi in legno sagomati e verniciati di nero, con una bacchetta cilindrica applicata alla costa del raggio (molto rovinate). Un contagiri con campanello permette di misurare i 400 giri richiesti, pari a 450 metri di filo, per la preparazione dei "provini". Manca il motore elettrico, più recente della macchina, mentre è ancora presente il corrispondente interruttore.

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'