apparecchio fotografico

ca. 1916 - ca. 1934

Apparecchio fotografico di forma parallelepipeda e piccole dimensioni, in legno ricoperto in pelle, con maniglia in cuoio per il trasporto.\nSono presenti due mirini a riflessione per pose in verticale e in orizzontale.\nL'obiettivo, a fuoco fisso, è inserito in corrispondenza della parete frontale ed è costituito da una semplice lente a menisco.\nDavanti alla lente è inserita una lastrina in metallo con tre fori di diverso diametro che fungono da diaframmi. I diaframmi possono essere inseriti mediante una linguetta metallica posta superiormente.\nDavanti al diaframma un'altra lastrina in metallo, rotante, funge da otturatore. La levetta di scatto dell'otturatore è posta lateralmente. Superiormente, una linguetta metallica permette due modalità d'uso dell'otturatore per riprese istantanee e pose.\nSuperiormente e lateralmente sono presenti due dispositivi per la chiusura dell'apparecchio. Aprendo questi fermi si accede all'interno dell'apparecchio per il posizionamento e la sostituzione della pellicola in rullo (da 124 per formati 3 1/4x4 1/4") su bobine posizionate sopra e sotto la camera oscura in metallo.\nAll'esterno, lateralmente, è inserita la rotella per l'avanzamento della pellicola.\nDietro l'apparecchio è presente una finestrella ricoperta da un vetrino rosso in plastica per la lettura del numero del fotogramma direttamente sul retro della pellicola.

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