Ritratto di Francesco Canipari
dipinto
post 1819 - ante 1850
ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto in oggetto costituisce un pendant con quello del fratello Eugenio Aurelio, benefattore nel 1829. Francesco Canipari (Borgo San Giacomo, 22 settembre 1739-25 ottobre 1819), secondo dei sei figli di Giovanni e Caterina Bornati, apparteneva a una nobile famiglia bresciana con ampi possedimenti terrieri a Gabiano (ora Borgo San Giacomo). Francesco decise di prendere l'abito di monaco cassinese presso il monastero di Sant'Eufemia a Brescia. Ancora in vita, Francesco decise di donare i suoi beni e terre al pio luogo Casa di Dio. Morto a Gabiano, le esequie si svolsero presso la Chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Brescia e la memoria del benefattore è ricordata in un'epigrafe posta sulla controfacciata della Chiesa di San Carlo del Pio Luogo, redatta dal gesuita ed epigrafista Stefano Antonio Morcelli. Il dipinto, realizzato probabilmente sul modello della maschera funebre, è attribuibile a Gabriele Rottini.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
- DATA DI COMPILAZIONE 2017
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0