Incoronazione di Ester

dipinto, ca. 1699 - ca. 1699

L'affresco all'interno di una bellissima quadratura composta da nicchie, balaustre, balconcini, finte mensole a ricciolo su cui poggiano dei putti e finte finestre dipinte, mostra al centro il re Assuero mentre incorona Ester, circondati dai dignitari di corte, mentre il nano, dal copricapo piumato, seduto sul primo gradino guarda la scena ma allo stesso tempo segna la diagonale su cui è costruito l'affresco. L'altra quinta teatrale è la giovane donna posta a destra che in posizione serpentinata si volge verso lo spettatore. La folla dei dignitari e dei curiosi rivela particolari raffinatissimi, come i gioielli o i tessuti. In alto dai piccoli balconcini giovani donne suonano strumenti musicali e assistono all'evento, come i santi dipinti in quelli laterali che concludono la raffigurazione. Si noti il vecchio coperto da un manto che si affaccia dal balcone per osservare, attraverso il monocolo, quanto succede: si tratta, forse, di Mardocheo, zio e tutore di Ester che non vuole farsi riconoscere.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA malta/ pittura
  • ATTRIBUZIONI Legnanino (esecutore)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Tempio civico dell'Incoronata
  • LOCALIZZAZIONE Convento di S. Filippo (ex) - complesso
  • INDIRIZZO Corso Umberto I, 63-65, Lodi (LO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Legnanino usa colori luminosi dai toni pastello, stesi con una pennellata fluida, ricca di cangiantismi sulle seriche vesti, con effetti di trompe d'oeil nella chiave di San Pietro che pende dalla balustra e che getta ombra sullo stesso, con un incredibile effetto tridimensionale. Stesso effetto nei putti monocromi che fingono delle sculture e che sorreggono dei tondi in finto bronzo con la raffigurazione di Sant'Agnese, identificabile dall'agnello, e forse Santa Caterina d'Alessandria, dipinta in quello di destra. Nel sottarco un trionfo di angeli reggono corone di ulivo, di quercia, ponendosi davanti a un fascio di erba avvolto da nastri. Lo stesso tema delle foglie di quercia intrecciate, si ritrova anche nelle bordure delimitanti il profilo del sottarco. Tutto è percorso da una vena gioiosa e spiritosa, prettamente Rococò, ponendosi quale anticipazione delle stesse tematiche che tratterà anche Tiepolo.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo Civico di Lodi
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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