scultura di Ferrari, Luigi (seconda metà sec. XIX)

scultura sec. XIX seconda metà

Scultura in marmo di fanciulla che legge.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA marmo
  • ATTRIBUZIONI Ferrari, Luigi ((1810–1894))
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Moroni
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Moroni
  • INDIRIZZO Via Porta Dipinta, 12, Bergamo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La scultura in marmo raffigura una bambina seduta su un cuscino, colta in un atteggiamento di calma concentrazione mentre legge un libro appoggiato sul ginocchio sinistro. La figura è resa con naturalezza e delicatezza: il corpo è leggermente inclinato in avanti, il capo chino sul volume, i capelli raccolti con semplicità. Il panneggio, trattato con morbide pieghe, avvolge la figura senza enfasi, contribuendo a un’immagine di intima compostezza. L’opera è stata a lungo attribuita ad Antonio Canova (1757–1822), ma è stata correttamente ricondotta allo scultore neoclassico Luigi Ferrari (1810–1894) dalla studiosa Elena Catra (2018), che ha individuato una stretta corrispondenza con una scultura commissionata all’artista nel 1840 dalla contessa Marietta Mazzucchelli Longo di Brescia. La composizione fu successivamente replicata per il cancelliere Klemens von Metternich e per la moglie dello zar, a testimonianza del successo e della diffusione internazionale del modello.\nOriginariamente intitolata Diligenza, la scultura interpreta il tema dell’infanzia applicata allo studio come allegoria di virtù morali e civili, secondo una sensibilità tipica del Neoclassicismo maturo. Luigi Ferrari, allievo di Luigi Zandomeneghi, si distingue per una produzione che unisce rigore formale, attenzione al vero e una particolare inclinazione verso soggetti intimisti e sentimentali, aggiornando la lezione canoviana in chiave più raccolta e narrativa.\n
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • ENTE SCHEDATORE R03/ FAI - Fondo Ambiente Italiano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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