orologio da parete di Duchesne, François Houet - manifattura francese (prima metà sec. XVIII)

orologio da parete sec. XVIII prima metà

Orologio da parete in legno ebanizzato con decorazione ad intarsio in ottone inciso e applicazioni e sculture in bronzo dorato.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO orologio da parete
  • MATERIA E TECNICA LEGNO DI NOCE
    SMALTO
    ottone e tartaruga/ incisione
    bronzo/ doratura/ cesellatura
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Francese
  • ATTRIBUZIONI Duchesne, François Houet (1700-1750)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Moroni
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Moroni
  • INDIRIZZO Via Porta Dipinta, 12, Bergamo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Orologio da parete di grande formato, realizzato con cassa in legno dorato e riccamente decorato con applicazioni e sculture in bronzo finemente cesellato e dorato. La struttura presenta un profilo fortemente sagomato e mistilineo, sviluppato secondo un articolato impianto decorativo di gusto barocco, con superfici animate da girali, racemi vegetali, conchiglie e motivi fogliacei, integrati da elementi plastici a rilievo.\nIl quadrante circolare, in bronzo dorato, è inserito entro una cornice cesellata ed è articolato su doppia lettura: all’interno reca l’indicazione delle ore in numeri romani entro cartigli smaltati, mentre all’esterno sono riportati i minuti da 1 a 60 incisi in numeri arabi. Le lancette sono in metallo brunito. Il movimento è dotato di due fori di carica, uno destinato al tempo e l’altro alla suoneria, che scandisce ore e mezze ore mediante rintocchi su campana.\nAl di sotto del quadrante è collocato un gruppo scultoreo in bronzo dorato raffigurante due putti accompagnati da una coppia di cagnolini, inseriti entro una complessa cartella decorativa mistilinea, arricchita da volute e motivi vegetali. La cimasa superiore è sormontata da una figura femminile seduta, che con la mano destra regge una palma e solleva la sinistra nell’atto di sostenere un oggetto oggi perduto; tale figura è tradizionalmente interpretata come un’allegoria della Verità, che il Tempo — incarnato simbolicamente dall’orologio — rivela. La parte inferiore della cassa si sviluppa in una mensola aggettante, anch’essa riccamente decorata, che termina inferiormente con un elemento pendente tornito, completando verticalmente la composizione.\nFirmato dal maestro orologiaio francese François Houet Duchesne, attivo a Parigi in rue des Fossés-Saint-Germain-l’Auxerrois e documentato dal 1724, l’orologio si colloca nel clima decorativo sviluppatosi nella capitale francese tra fine Seicento e primo Settecento. La cassa guarda alla cultura decorativa affermatasi attorno ad André-Charles Boulle, la cui influenza orienta anche la produzione di orologi monumentali, nel dialogo tra struttura lignea sagomata e ricco apparato di bronzi dorati.\n\n
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • ENTE SCHEDATORE R03/ FAI - Fondo Ambiente Italiano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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