Dalla bocca e dal collo del foglio. sacrificio di Isacco

disegno 1977 - 1977

Dittico fotografico documentante un'opera concettuale su carta. Sul foglio è riportato a matita il dettaglio della mano dell’angelo che trattiene il braccio armato di Abramo tratto dal "Sacrificio di Isacco" di Caravaggio. Nella parte inferiore del supporto una lacerazione della carta è associata alla presenza di una lama in vetro, elemento che integra e completa il significato dell'opera. Il lavoro appartiene alla serie di interventi su carta realizzati da Omar Galliani nella seconda metà degli anni Settanta.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ matita + collage
  • ATTRIBUZIONI Galliani, Omar (1954 -)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Realizzata nel 1977 l'opera appartiene alla fase concettuale della ricerca di Omar Galliani, sviluppata negli anni Settanta prima del ritorno al grande disegno che caratterizzerà la sua produzione successiva. L'artista concentra la propria attenzione sul foglio come luogo fisico dell'opera, attribuendo al supporto un ruolo attivo nella costruzione del significato. Il lavoro prende avvio dalla riproduzione a matita di un dettaglio del Sacrificio di Isacco di Caravaggio, l'immagine viene ridotta all'essenziale e posta in relazione con una lacerazione della carta e con una lama in vetro collocata alla base del foglio. Attraverso questi elementi Galliani trasferisce il dramma della scena biblica dalla rappresentazione figurativa alla materia stessa dell'opera. Il titolo sottolinea la centralità del supporto cartaceo, che diviene metaforicamente il corpo di Isacco: la lacerazione allude alla bocca spalancata e al collo esposto della vittima, mentre la lama richiama il coltello impugnato da Abramo. Disegno, materia e gesto si fondono così in una riflessione sul rapporto tra immagine e realtà fisica, tema centrale nelle sperimentazioni concettuali dell'artista negli anni Settanta. L'opera testimonia inoltre il precoce interesse di Galliani per il dialogo con la tradizione figurativa italiana, destinato a diventare uno degli elementi distintivi della sua ricerca matura.\nL'opera è entrata nelle collezioni del Museo del Novecento nel 2023 per donazione dell'artista, in seguito alla mostra personale di Palazzo Reale.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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