Briganti. squadra femminile di rugby

fotografia 2023 - 2023

Serie fotografica composta da cinque immagini in bianco e nero. Le fotografie documentano azioni performative svolte, con gruppi di figure disposte in differenti configurazioni corporee e relazionali. Le immagini, caratterizzate da una forte componente teatrale, presentano illuminazione concentrata, enfatizzando la gestualità dei corpi e la dimensione narrativa dell’azione.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO fotografia
  • MATERIA E TECNICA carta/ stampa inkjet
  • ATTRIBUZIONI Husini-bey, Adelita (1985)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Collezione ACACIA
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Adelita Husni Bey, artista e pedagogista la cui pratica integra pedagogia radicale, teatro, antropologia giuridica e processi partecipativi con l’obiettivo di interrogare criticamente le strutture sociali e politiche contemporanee. Disegni, fotografie, video e performance costituiscono frequentemente la traccia visibile di workshop e laboratori collettivi condotti dall’artista attraverso metodologie non competitive, spesso ispirate al Teatro dell’Oppresso e all’improvvisazione teatrale.\nLa serie prende il nome dal club di rugby e dall’associazione antifascista e antirazzista “I Briganti” di Librino, quartiere periferico di Catania con cui l’artista ha collaborato. Le cinque fotografie documentano gli esiti di un laboratorio di Teatro Immagine realizzato con la squadra junior femminile della società sportiva. Attraverso posture, relazioni corporee e composizioni collettive, le partecipanti hanno tradotto visivamente alcuni concetti individuati durante il laboratorio, utilizzandoli come strumenti di riflessione sulla storia del club e sulla propria esperienza individuale e collettiva. L’opera evidenzia alcuni aspetti centrali della pratica di Husni Bey: il coinvolgimento diretto dei partecipanti nella costruzione del lavoro, la dimensione collaborativa dell’immagine e l’uso della performance come dispositivo critico e pedagogico. La fotografia non assume quindi una funzione documentaria neutrale, ma registra e al tempo stesso rielabora un processo di costruzione condivisa del significato, trasformando l’esperienza laboratoriale in immagine autonoma.\nLa serie Briganti è stata presentata nel 2025 nello spazio Focus 0 del Museo del Novecento nell’ambito della Milano Art Week, in occasione del conferimento del Premio ACACIA 2025 ad Adelita Husni Bey. Nello stesso anno l’opera è entrata nelle collezioni del Museo del Novecento grazie alla donazione dell’Associazione ACACIA.\n\n- Roberto Pini
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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