Cristo Crocifisso. crocifissione di Cristo
scultura
1980 - 1989
Il Cristo appare a noi dopo la crocifissione, con le braccia aperte in segno di accoglienza e in forma di abbraccio, con il volto rivolto verso il cielo quasi ad invitarci a seguirlo. La modellazione e la struttura sono ben equilibrati, come del resto l’anatomia.\nL’insieme della scultura è configurata come un'apparizione.\n\n
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ patinatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le sculture di Meli sono presenti in collezioni pubbliche e private, chiese, piazze, parchi, cimiteri in un corpus di 400 opere regestate seguendo itinerari o suddivise per area tematica, dedicate ad esempio ai ritratti, alle Genesi, alle Maternità, ai disegni, tenendo presente che l’artista, schivo e riservato, non partecipò spesso a mostre o esposizioni, lavorando per collezionisti privati e la committenza ecclesiastica. Specialmente nella fase di maturità artistica connotò il proprio lavoro anche con una cifra spirituale: quella del senso religioso della vita stessa. Presente certo nei suoi Crocifissi, Santi, Angeli, nelle raffigurazioni dei misteri della fede, ma pure nelle misteriose forme primordiali o nei grovigli enigmatici, di bronzo, ferro, marmo, pietra, legno. Egualmente segnati dall’impronta del Sacro.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0