San Michele Arcangelo. L'Arcangelo e due busti d'angelo. Personaggi e sacerdoti etiopi
dipinto
1901 - 1999
L'icona è a forma di trittico. All'esterno, in legno intagliato, rappresenta due croci etiopiche sia sul recto, sia sul verso. All'interno è dipinta a mano e nella formella centrale vi è raffigurato l'Arcangelo, agli angoli in alto due busti d'angelo; nelle formelle laterali, divise a metà, sono ritratti dei personaggi (uno solo, nella parte inferiore a sinistra, con l'aureola) con lo sguardo rivolto a san Michele. Nella parte alta della formella di destra sono rappresentati dei sacerdoti etiopi, in abito liturgico e con i sistri. La somma delle due antine del trittico corrisponde alla superficie della figura centrale.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
- NOTIZIE STORICO CRITICHE San Michele Arcangelo, il cui nome significa "chi è come Dio", capo dell'esercito celeste, viene ricordato per aver sconfitto il dragone, simbolo delle forze del male.\nL'Arcangelo, in vesti liturgiche, è rappresentato come simbolo della grande lotta tra bene e male, vita e morte. La lancia è una croce leggerissima e sottile impugnata con delicatezza, perché non c'è bisogno né di forza né di fatica nella lotta contro il male, in quanto l'energia di cui c'è bisogno è tutta contenuta nel preziosissimo sangue versato da Cristo.\nSpesso raffigurato anche con la bilancia ci ricorda un ruolo affidato dalla tradizione a S. Michele: quello di essere colui che dopo aver soppesato l'anima del credente, la guida fino all'incontro con Dio.\n
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0