San Nicola vescovo di Mira. San Nicola con la destra benedicente e nella sinistra il Vangelo chiuso. A sinistra del santo, Gesù Cristo e a destra la Madre di Dio.
dipinto
1801 - 1849
Icona russa raffigurante San Nicola, con la destra benedicente e nella sinistra il Vangelo chiuso. Ai due lati del volto del santo troviamo Gesù Cristo, a sinistra, e a destra la Madre di Dio che restituiscono a Nicola le insegne vescovili, sottratte quando fu imprigionato perché si era opposto all'eresia di Ario.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Russo
- NOTIZIE STORICO CRITICHE San Nicola di Myra è fra i santi più amati e venerati in Russia, tanto da essere definito "alter Christus", da avere una memoria settimanale che ricorre di giovedì ed essere oggetto di innumerevoli forme di pietà popolare e di leggende e tradizioni. L'iconografia russa prevede numerosi tipi di raffigurazione del santo, a busto e a figura intera, con vari attributi iconografici (la spada, il Vangelo, una fortezza o una chiesa, con la mitria e senza). \nL'icona riporta una delle raffigurazioni canoniche più tipiche del santo, con ai lati le figure di Cristo e della Madre di Dio: è la descrizione iconografica del cosiddetto "miracolo di Nicea". La tradizione vuole infatti che durante il Concilio di Nicea (325) Nicola, sdegnato per la dottrina eretica di Ario, lo colpisse con uno schiaffo. Ario se ne lagnò con l'imperatore Costantino, che fece incarcerare Nicola e lo spogliò delle vesti episcopali. Durante la notte però gli apparvero in carcere Cristo e la Vergine, che gli riconsegnarono il Vangelo e l'omophoion, simboli della sua dignità.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0