Ritratto del teologo Serafino Facio

dipinto 1627 - 1627

ritratto

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto risulta acquistato dal conte Luigi Tadini (1828, 1837) con un riferimento a Domenico Tintoretto successivamente ripreso e mantenuto da Frizzoni (1903) e da E. Scalzi (1929). L'inventario della Galleria (1966) registra i pareri orali di E. Arslan (1949) che lo riferisce a un anonimo artista veneto del Seicento, confermato da Brandi (1973) che pure parla genericamente di scuola veneta. Il riferimento a Pietro Damini si deve a Fossaluzza (1977) e non risulta più messo in discussione. \nSerafino Fazio (il cui profilo resta da delineare) era decano del Collegio Teologico Patavino, indossa l'ampia toga nera e il tricorno propri dei membri del Collegio in luogo del saio dei Conventuali cui apparteneva. \nLe coordinate del dipinto sono state messe a fuoco da Fossaluzza (1977) e successivamente da Banzato (2000). \nMarco Albertario
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • DATA DI COMPILAZIONE 1996
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2013||2014||2018
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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