Mondine. Scena di lavoro di mondine, una delle quali è alzata, mentre le altre sono chinate

dipinto, post 1951 - ante 1951
Ampelio Tettamanti
1914-1961

genere

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA OLIO SU TELA
  • MISURE Altezza: 60
    Larghezza: 80
  • ATTRIBUZIONI Ampelio Tettamanti
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Civica di Arte Contemporanea
  • LOCALIZZAZIONE Galleria Civica di Arte Contemporanea
  • INDIRIZZO Via Guido da Suzzara, 48/B, Suzzara (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE AllaVI edizione del Premio Suzzara (1951) vinse una pompa centrifuga. Opera che testimonia il passaggio dal linguaggio post-cubista, adottato dall'artista verso la fine degli anni '40 , ad un linguaggio influenzato dall'espressionismo italiano, come si vede dall'uso di colori più brillanti e di un disegno più fluido. Nasce a Laveno (VA) nel 1914 e muore ad Ancona nel 1961. Autodidatta. Espone per la prima volta a Milano nel 1937. Negli anni Quaranta partecipa a varie edizioni del Premio Bergamo e della Biennale di Venezia. Nel dopoguerra partecipa a molte esposizioni del gruppo dei realisti milanesi presso le gallerie 15 Borgonuovo, Bergamini e Spotorno. I soggetti delle sue opere sono legati a tematiche sociali oppure sono di tipo tradizionale, come nudi e nature morte. Nel 1951 partecipa alla Rassegna di pittura contemporanea italiana (Premio Città di Bologna). Nei primi anni Cinquanta le sue opere mostrano il passaggio da un linguaggio post-cubista ad un linguaggio di matrice espressionista con cui l'artista descrive le periferie milanesi. Nel 1948, nel '52 e nel '55 partecipa alla Quadriennale di Roma. Durante tutti gli anni Cinquanta espone in diverse altre personali e partecipa a molte edizioni del Premio Suzzara, prediligendo sempre più le tematiche sociali (uomini al lavoro, fabbriche, quartieri periferici). In seguito ad un viaggio in Cina, fatto nel 1957, il suo linguaggio artistico si rinnova attraverso un ampliamento della composizione, una più rapida definizione delle forme e una stesura del colore più corposa e precisa. Nel '58 vince il Premio Modigliani e nel '61 il Premio Ramazzotti. Nel 1965 gli viene dedicata una antologica a Suzzara, e nel '73 una al Circolo Contardo Barbieri di Broni.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Provincia di Mantova
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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