Ritratto di Ida Origgi
dipinto
ca. 1933 - ca. 1933
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Ida Origgi aveva destinato con testamento del 13 febbraio 1931 due legati di centomila lire all'Orfanotrofio Maschile. In seguito alla sua morte tragica, avvenuta nel 1932, venne commissionato il ritratto al pittore Aurelio Cartone il quale aveva già eseguito quello per l'Ospedale Maggiore di Milano. L'opera venne consegnata il 16 marzo 1933 ma nel mese di maggio il Consiglio interpellò nuovamente l'artista per provvedere ad una ulteriore e definitiva sistemazione del dipinto. La benefattrice era stata amica dell'artista e proprio per questo motivo il ritratto è connotato da un'attenta resa fisionomica e da attributi quali la stola di pelliccia, il lungo filo di perle, che ben caratterizzano l'appartenenza sociale della defunta. L'opera risulta ancora legata a modelli ottocenteschi e non è lontana da quella conservata nelle collezioni dell'Ospedale Maggiore.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0