Ritratto di Luigi Vergani
dipinto
ca. 1929 - ca. 1929
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il commendatore Luigi Vergani lasciò una somma di denaro al Pio Albergo Trivulzio con testamento olografo del 10 agosto 1924. Il ritratto fu commissionato al pittore Giuseppe Novello il quale eseguì il dipinto sulla base di alcune fotografie del benefattore e lo consegnò ultimato nel 1929. In realtà l'artista avrebbe potuto contare anche sul ritratto di Luigi Vergari eseguito per la Quadreria dell'Ospedale Maggiore di Milano da Emilio Pasini e già ultimato nel 1927. Non sappiamo però se se ne sia servito. Il dipinto, infatti, raffigura il benefattore vestito in maniera sobria mentre è seduto su una poltrona con una libreria sullo sfondo, contrariamente al ritratto proposto dal Pasini che lo raffigura in piedi e vestito con un abito da ricevimento. L'opera documenta le convincenti doti di ritrattista che Novello aveva maturato sotto la guida di Ambrogio Alciati, suo insegnante all'Accademia di Brera.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0