maschera - popolazione Urhobo (sec. XX)

maschera sec. XX

MASCHERA FACCIALE OPHA - Volto allungato di forma triangolare con mento a punta. L'enfasi cade sulla fronte ampia attraversata dalle scarificazioni verticali tipiche dell'etnia urhobo.Sommità della testa a cuspide con corna che piegano verso il centro fino a congiungersi. Patina crostosa rossastra.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO maschera
  • MATERIA E TECNICA fibre
    legno/ scultura
    metallo
    pigmenti
  • AMBITO CULTURALE Popolazione Urhobo
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico. Collezione Passaré
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Queste maschere rendono onore alle spose urhobo (opha) e danzano in occasione dei festival che celebrano la divinità delle acque Ohworhu le cui origini rimandano all'area più meridionale della Nigeria, nel delta del fiume Niger (P. Foss, Where Gods and Mortals Meet. Continuity and Renewal in Urhobo Art Museum for African Art, 2004). Le maschere opha rendono manifesto il ruolo che gli spiriti delle acque rivestono nel proteggere le giovani donne. Queste maschere sono viste nel contempo come belle e temibili; la loro bellezza non è però quella che appare all'occhio umano ma quella che è apprezzata dagli spiriti: la maschera sarà tanto più bella quanto più somigliante agli spiriti stessi.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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