The Sun or an Electic Light #7. paesaggio

fotografia 2017 - 2017

Dittico fotografico composto da due immagini orizzontali sovrapposte. La fotografia superiore raffigura un paesaggio periferico e desertico con cumuli di terra in primo piano e una fila di edifici residenziali sullo sfondo; nella fotografia inferiore la stessa immagine appare capovolta, generando un effetto speculare e disorientante. L’opera è caratterizzata da una composizione essenziale e da tonalità cromatiche attenuate, dominate dai colori della sabbia e del cielo.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO fotografia
  • MATERIA E TECNICA carta/ archival pigment print
  • ATTRIBUZIONI Di Martino, Ra (1975-)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Collezione ACACIA
  • LOCALIZZAZIONE Arengario
  • INDIRIZZO Piazza del Duomo, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE "The Sun or an Electric Light #7", realizzata nel 2017, nasce dal progetto cinematografico "Controfigura", lungometraggio diretto da Rä di Martino e girato tra Marrakech e il deserto marocchino. Il film, liberamente ispirato a "The Swimmer" (1968) di Frank Perry, riflette sui temi del doppio, della rappresentazione e della perdita di identità, elementi che attraversano anche la serie fotografica The Sun or an Electric Light, derivata dal medesimo progetto. In queste opere l’artista isola dettagli, scenografie e frammenti del set cinematografico trasformandoli in immagini autonome, sospese tra documento e finzione.\nNel dittico la veduta periferica di un paesaggio ai margini della città viene duplicata e capovolta, producendo una percezione instabile dello spazio e accentuando il carattere ambiguo dell’immagine. La linea dell’orizzonte si trasforma così in un asse speculare che mette in crisi l’orientamento visivo dello spettatore, evocando una dimensione mentale e cinematografica più che documentaria. L’opera riflette alcuni dei temi centrali della ricerca di Rä di Martino, da sempre interessata al rapporto tra memoria collettiva, cultura visuale e costruzione delle immagini, attraverso un linguaggio che intreccia fotografia, video e cinema.\nLa serie prende il titolo dal "The Sun Also Rises" primo romanzo di Ernest Hemingway (meglio noto in Italia con il titolo di "Fiesta") alterato dall’artista in una formulazione che introduce il dubbio tra luce naturale e artificiale, realtà e simulazione. In questo modo il paesaggio rappresentato perde ogni valore realistico per assumere una dimensione sospesa e quasi scenografica, nella quale il cinema diventa strumento di riflessione sulla percezione contemporanea delle immagini.\nNel 2018 l’opera è entrata nella Collezione ACACIA in seguito all’assegnazione del Premio ACACIA a Rä di Martino. Nello stesso anno è confluita nelle collezioni del Museo del Novecento di Milano grazie alla donazione dell’Associazione ACACIA.\n\n- Roberto Pini
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2018
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 2017 - 2017

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'