Senza titolo. mano

scultura 2009 - 2009

Scultura a tutto tondo raffigurante una mano umana mutilata di tutte le dita ad eccezione del dito medio, rivolto verticalmente verso l’alto. L’opera, realizzata in gomma poliuretanica, riproduce con forte naturalismo l’anatomia della mano, evidenziandone vene, pieghe cutanee e dettagli epidermici. La superficie levigata e la resa iperrealistica accentuano il carattere ambiguo, sospeso tra simulacro anatomico e gesto simbolico. La mano è tronca all’altezza del polso e presenta le altre dita mozzate all’altezza delle falangi prossimali.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA gomma poliuretanica
  • ATTRIBUZIONI Cattelan, Maurizio (1960-)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Collezione ACACIA
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Realizzata nel 2009, "Senza titolo" è un'opera di Maurizio Cattelan, tra i più noti artisti italiani contemporanei a livello internazionale, la cui pratica si caratterizza per l’impiego dell’ironia, della provocazione e del paradosso come strumenti di riflessione critica sulla società contemporanea. L’opera riproduce una mano mutilata in cui sopravvive soltanto il dito medio, trasformando un gesto universalmente riconoscibile in un’immagine ambigua.\nIl lavoro si inserisce pienamente nella poetica dell’artista, orientata alla costruzione di immagini capaci di suscitare reazioni contrastanti, oscillando tra comicità, disagio e critica sociale. Se il gesto rimanda immediatamente all’insulto e alla dissacrazione, Cattelan ha inoltre suggerito un possibile riferimento al saluto nazista, privato delle altre dita, trasformando così l’opera in una riflessione sulle persistenti derive ideologiche e autoritarie presenti nella contemporaneità.\nAttraverso la sottrazione anatomica e la monumentalizzazione del gesto, l’artista altera un’immagine appartenente all’immaginario collettivo, caricandola di implicazioni politiche ed esistenziali. L’opera è entrata nelle collezioni del Museo del Novecento grazie alla donazione dell’Associazione ACACIA, realtà da anni impegnata nella promozione e nell’incremento delle raccolte pubbliche d’arte contemporanea della città di Milano. - Roberto Pini
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2017
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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