Veduta della Barona a Milano

disegno 1926 - 1926

disegno tracciato a grafite su carta bianca

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ grafite
  • ATTRIBUZIONI Ferrari, Arturo (1861-1932)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista ha definito il disegno "Alla Barona" nella pagina manoscritta che accompagna il settimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". Attualmente la Barona è prevalentemente una zona residenziale la cui morfologia è delimitata dai due Navigli (Pavese e Grande) ad est ed ovest, dal Parco Agricolo Sud a sud e dalla circonvallazione esterna (viale Cassala e Tibaldi) a nord. Rispetto alla Milano romana, la Barona era situata nel cosiddetto Pomerio che corrispondeva al territorio esterno alle mura della città (post muras); il Pomerio assunse in seguito il nome di Comune di Corpi Santi, perchè anticamente vi venivano seppelliti i morti che per ragioni igieniche erano sempre inumati fuori dalle mura. \nLa zona era (ed è ancora) ricchissima d'acqua in quanto dai Navigli era stata derivata una fitta rete di canali, sussidio indispensabile delle fertili risaie. Fino alla prima guerra mondiale il territorio è rimasto pressochè agricolo, mentre nell' immediato dopoguerra ha cominciato ad essere invaso da centinaia di piccole e medie industrie.\nLa vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932. \nIn quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Gabinetto dei Disegni
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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