Nei Crociferi. Interno della chiesa di S. Maria dei Crociferi a Milano
disegno
(?) 1924 - 1932
Ferrari, Arturo (1861-1932)
1861-1932
disegno tracciato a grafite su carta bianca
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta/ grafite
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ATTRIBUZIONI
Ferrari, Arturo (1861-1932)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
- LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
- INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista ha definito il disegno "Nei Crociferi" nella pagina manoscritta che accompagna il terzo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". Milano". L'attuale ubicazione della chiesa è via Durini, dal tracciato molto antico poichè lungo di essa si estendevano le mura romane di Massimiano. L'originaria denominazione della strada era "Cantarana di Porta Tosa" per un corso d'acqua che la costeggiava, probabilmente contraddistinto dal gracidio delle rane. Quando Giambattista Durini fece edificare il palazzo di famiglia dall'architetto Francesco Maria Ricchino, alla strada fu dato un tono più elegante e rappresentò l'inizio del rinnovamento di tutta la zona. \nMentre l'esterno della chiesa di Santa Maria della Sanità o dei Crociferi, edificata nel 1709 su progetto attribuito a Carlo Federico Pietrasanta, è raffigurato da Ferrari in altri disegni (inventario 839 e inventario 979), qui il pittore sofferma la propria attenzione sull'interno dalle pareti scompartite da lesene ad ordine composito; ritrae una delle cappelle laterali sul lato sinistro, delimitate da ricche balaustre di marmo. Il tratto non si addentra nei dettagli più descrittivi, ma potrebbe trattarsi della cappella di San Camillo de Lellis, notevole per gli ornamenti di bronzo dorato risalenti al 1742.\nLa vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Gabinetto dei Disegni
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0