Topografia della Provincia di Sondrio. Provincia di Sondrio

carta topografica post 1825 - ante 1825

Il centro del foglio è occupato dalla mappa topografica in bianco e nero della provincia di Sondrio. \nNell'angolo in alto a sinistra compaiono tre cartigli: il primo, rettangolare, contiene l'indicazione della scala utilizzata (1:100000) e la legenda delle tipologie di confini riportate sulla mappa; il secondo, ovale, reca l'indicazione dell'autore e la dedica al Vicerè del Lombardo-Veneto; il terzo, sempre rettangolare, riporta in una tabella una serie di dati numerici (comuni, superficie, popolazione) dei vari distretti della provincia.\nL'angolo in basso a destra è occupato da una rappresentazione figurativa: un putto alato seduto su una roccia all'ombra di un albero, reca nella mano destra una tromba mentre con la sinistra incorona con foglie d'alloro un ovale raffigurante l'arciduca Ranieri d'Asburgo-Lorena; la roccia su cui poggiano è affiancata da un basamento in pietra all'interno del quale sono incise due scale con le miglia geografiche di 60 al grado e i kilometri. Alle loro spalle si apre una veduta della città di Sondrio, attraversata dal torrente Mallero e dominata da un'altura sormontata da Castel Masegra.\nSul limite destro della carta un'altra scala verticale reca l'indicazione dell'altitudine di alcune località valtellinesi rispetto al livello del mare.

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