chitarra di Riva Severino (inizio sec. XX)

chitarra, 1911 -

Questo strumento, noto come "arcichitarra" nasce nel laboratorio della ditta Monzino. Ampiamente publicizzato nei cataloghi veniva proposto alle società mandolinistiche e chitarristiche come bassetto. In qualche catalogo viene menzionato anche con il nome di "chitarrone moderno". Costruito da Severino Riva, lo strumento ha un'etichetta della ditta Monzino che precisa "fatto dal proprio lavorante Severino Riva", con in calce la firma di Antonio Monzino. Lo strumento è costruito con grande cura. Il piano é in legno di conifera, forse cedro, a venatura irregolare con anelli annuali marcati. Il contorno del piano e dei fori armonici é intarsiato con tessere di madreperla a motivi vegetali annegate nello stucco nero e bordate con un filetto. Lo stesso motivo si ritrova attorno alla buca. Sotto la buca un altro grande intarsio con due sirene in acero, palissandro e madreperla che reggono il cartiglio "Ricordo Milano", questo motivo ricorre anche nello strumento inv. n. 759.

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