mandolino di Vinaccia Antonio (terzo quarto sec. XVIII)

mandolino 1764 -

Non vi sono dubbi sull¿autenticità del cartiglio, in quanto le caratteristiche dello strumento ricalcano, nella dimensione e nella forma, quelle di altri strumenti dello stesso costruttore, che è da considerare, assieme al padre Gennaro ed ai liutai delle famiglie Fabricatore e Filano, tra i migliori autori di mandolini (napoletani) della seconda metà del '700. La tavola armonica è in due pezzi di abete uniti specularmente con filettatura in avorio-osso lungo il bordo. La buca ovoidale è decorata con intarsi in madreperla, immersi in stucco rossastro ed è ulteriormente filettata. Vi è la presenza del battipenna in legno scuro e le decorazioni in prossimità del manico sono in tartaruga, mentre quelle all¿estremità inferiore sono in madreperla. Il guscio è composto da ventun doghe in legno di conifera tinto (cipresso ?), intercalate da filetti scuri e le due doghe estreme, quelle che si attaccano alla tavola armonica, sono molto larghe, come di consueto. La controfascia esterna è costituita dallo stesso legno del guscio. Il retro del manico è impiallacciato e filettato, mentre la tastiera è in tartaruga con filettature in avorio-osso e con la presenza di nove tasti in ottone. La paletta è impiallacciata sulla parte anteriore e posteriore.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO mandolino
  • MATERIA E TECNICA legno di abete
    legno di cipresso
    madreperla
    tartaruga
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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