mandolino di Steffanini Carlo (ultimo quarto sec. XVIII)

mandolino 1779 -

E¿ un tipico strumento in uso nella seconda metà del '700 in area settentrionale. E' caratterizzato dalla rosetta intagliata nella tavola (in genere strumenti di questo tipo hanno rosette a strati alternati di legno, pergamena o carta) e dalla forma della controfascia esterna. La tavola armonica è in un unico pezzo con venatura non regolare. La rosetta è bordata con filetti chiaro-scuro e attraverso di essa si vedono alcune catene, una centrale grossa e altre piccole di supporto. Il ponticello è placcato con filetti in avorio-legno-avorio e vi è la presenza di tre tasti nella parte superiore della tavola. Sono inoltre presenti i baffetti, in legno, con particolari in madreperla, immersi in una sorta di stucco trasparente. Il guscio è composto da quindici doghe (di conifera ? cipresso ?) intercalate da filetti scuri (ebano o palissandro). La controfascia esterna, dello stesso legno del guscio, ha due filetti ed è leggermente scolpita verso i bordi. All'interno le incollature fra le doghe sono assicurate con strisce in carta. Il retro del manico è impiallacciato con filetti in legno e avorio alternati e di diversa larghezza. La tastiera è composta da un particolare floreale in madreperla, successivamente graffiato e con bordi in osso-avorio.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO mandolino
  • MATERIA E TECNICA legno di abete
    legno di cipresso
    legno di ebano
    legno di faggio
    madreperla
    osso
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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