viola pomposa di Ornati, Giuseppe - ambito milanese (primo quarto sec. XX)

viola pomposa 1914 - 1914

La viola pomposa (o violino pomposo) era una normale viola a cinque corde, con l'aggiunta di una corda più acuta, in uso nel XVIII° sec. In pratica riassumeva l'accordatura di una viola e di un violino: do sol re la mi. Alcuni studiosi al contrario pensano che la viola pomposa sia uno strumento inventato da J. S. Bach, il quale scrisse la sesta delle sue 6 suites per violoncello solo espressamente per questo strumento, confondendola con un violoncello piccolo che il liutaio J. Ch. Hoffmann di Lipsia costruì per il compositore. Questa ipotesi è probabilmente da scartare: la sesta suite per violoncello solo è stata composta da Bach, come risulta dall'originale, con l'impiego delle tre chiavi (basso, contralto e soprano); se questa suite fosse stata concepita per una viola pomposa (strumento della grandezza di una piccola viola), Bach non avrebbe usato la chiave di basso, perché l'estensione di uno strumento da braccio non consentiva di eseguire il re grave sotto il rigo in chiave di basso, come risulta in questa partitura. Bach era molto preciso ed ordinato e non meno di lui la sua seconda moglie Anna Maddalena. Ella copiava queste composizioni con esattezza e con una scrittura assai simile a quella del marito.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO viola pomposa
  • MATERIA E TECNICA legno di abete
    legno di acero
    legno di pioppo
  • AMBITO CULTURALE Ambito Milanese
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • DATA DI COMPILAZIONE 1999
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2001
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1914 - 1914

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE