flauto di pan - ambito Italia (popolare) (sec. XIX/XX)
flauto di pan
- ante 1953
Flauto di pan costituito da sedici canne di bambù disposte in modo decrescente, chiuse ad una estremità da una sorta di tappo in avorio che si inserisce nel foro del nodo per mezzo di una vite. Nel tappo inserito nella canna più lunga sono stati praticati due fori. Attraverso la scanalatura inferiore dei tappi passa un cordone, legato ad una estremità con il filo di cotone e fissato all'altra con un nodo. Le canne sono tenute insieme da due coppie di sezioni di canna legate fra loro. L'attuale disposizione delle canne appare incongrua e lo rende non suonabile (forse montate al contrario da mani inesperte).
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO flauto di pan
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MATERIA E TECNICA
avorio
filo di cotone
canna di bambù
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MISURE
Lunghezza: 23.5 cm
Larghezza: 31 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia (popolare)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
- LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
- INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Strumento non riconducibile a particolari e individuate tradizioni popolari. È caratterizzato da un singolare sistema di chiusura inferiore delle canne, basato su un dispositivo a vite regolato da un pomello di avorio per ciascuna canna. Il sistema richiama quello dei flauti traversi nei quali un tappo di sughero che delimita la colonna d'aria a monte del foro di insufflazione è regolabile nella sua posizione per mezzo di una vite che lo trascina o lo spinge: in tal modo è possibile regolare l'intonazione fine del flauto. Se questo fosse il principio applicato a questo flauto (ma non è attualmente rilevabile la presenza di fondi mobili che possano essere azionati per mezzo della vite), si tratterebbe di un sistema di accordatura certamente raffinato e ingegnoso. Non è peraltro ipotizzabile allo stato una diversa funzione dei pomelli dotati di vite. Non disponendo di altre informazioni, si può ritenere che il flauto possa essere stato costruito per adottare uno strumento simbolo della cultura musicale pastorale in un contesto in cui si desiderava una precisione di intonazione molto elevata e in cui fosse nota la tecnologia costruttiva dei flauti traversi. Viene pertanto in mente, in sede di ipotesi, che si possa trattare di un flauto di Pan costruito per usi musicali votati alla rivisitazione del mondo dell'Arcadia, come era avvenuto alla corte di Versailles per ghironde e zampogne nel XVII e XVIII sec.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178496
- ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
Museo
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0