liuto - ambito Marocco (secc. XIX/ XX)
liuto
- ante 1953
Gnbri, Gembri, Gimbri, Gñbri, Gunbri, Guimbri, liuto a spiedo a manico lungo popolare nordafricano, con cassa di legno piriforme, ricoperta da pelle che fa da piano armonico incollata ai bordi e cucita posteriormente nella parte alta. Manico e cavigliere ricavati da un unico blocco di legno che si innesta nella cassa. Caviglie infisse direttamente nel manico, due corde. Cordino di budello avvolto al manico ha funzione di capotasto . Nel tratto superiore del manico sono presenti segni geometrici a matita, forse preparazione di decoro.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO liuto
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MATERIA E TECNICA
cartoncino
legno
pelle
corde di budello
- AMBITO CULTURALE Ambito Marocco
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
- LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
- INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Esemplare del più diffuso liuto della musica popolare maghrebina e berbera, in generale costruito con una cassa di legno scavata in un solo pezzo, piriforme, ma ottenuto anche, come nel caso in questione, da un guscio metallico artificiale, o naturale,di tartaruga, di cocco o di zucca. Le corde di regola passano sotto un anello di corda (attualmente mancante) che le serra a mo' di capotasto e sono sollevate da un ponticello di legno mobile. È usato per l'accompagnamento ritmico del canto e della danza. La forma deriva in modo diretto da analoghi liuti dell'antico Egitto, a loro volta probabilmente introdotti in Africa con l'invasione degli Hyksos.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178418
- ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
Museo
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0