cista di Ponti, Giovanni, detto Giò; Milano, Manifattura Richard-Ginori (prima metà sec. XX)

cista 1928 - 1928

Questa porcellana rientra nella serie di oggetti decorativi ispirati alle ciste etrusche (recipienti di forma cilindrica e dotati di coperchio), chiusi da coperchi con prese modellate plasticamente con soggetti legati al motivo principale dipinto sul corpo del contenitore. L'impugnatura del coperchio, convesso e decorato con cerchi concentrici, e i piedini sono modellati da Libero Andreotti e raffigurano sirene bifide e bifronti che sostengono drappi, poste sopra basi a onde parallele e stilizzate. La decorazione figurativa è realizzata in oro, lucidato a punta d'agata per creare zone d'ombra e suggerire tridimensionalità, su fondo bianco. Ponti sul corpo della cista distribuisce gruppi di sirene e coppie di cigni. Il decoro costituito da una serie di scene divise ("Gli amanti"; "La passeggiata nautica"; "Il Trionfo regale"; "Le attività gentil"; "La sirena prolifica" e "La sirena fidelis") che Ponti utilizza singolarmente anche su piatti, vasi e coppe.

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